Ampliamento Biblioteca Politecnica Campus Universitario Parma

PUBBLICATO IN Progetti 6 febbraio 2015

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PROGETTO IN FASE DI CANTIERIZZAZIONE

L’ attuale area di intervento andrà a posizionarsi all’ interno dei due giardini esistenti di circa 230 mq l’ uno, creati dall’ andamento compositivo a forma di “C” del corpo di fabbrica  composto dall’ attuale biblioteca archivio e dalle aule didattiche.

Il complesso esistente, che risale ai primi anni 90, risulta avere una conformazione semplice e lineare, costituito strutturalmente da pannelli prefabbricati in cemento armato con interposto al loro interno strato di polistirolo ad alta densità.

Tutti i sistemi vetrati, ai quali verranno addossati gli ampliamenti si presentano costituiti da facciata continua in lega leggera di alluminio.

Vista la semplicità compositiva degli edifici esistenti, anche gli ampliamenti manterranno questa logica, preservando il sistema strutturale attuale ed andando a inserirsi fisicamente staccati dalle preesistenze; infatti, da un punto di vista strutturale gli ampliamenti avranno un andamento indipendente dal resto dell’ impianto, realizzati attraverso l’ applicazione di di n. 6 tubolari strutturali (per ogni ampliamento) adatti a sostenere la copertura piana realizzata in acciaio, con pendenza in struttura per lo scolo delle acque meteoriche con sovrastante lamiera grecata, getto di completamento per la posa degli strati isolanti ed impermeabilizzanti.

I nuovi ampliamenti di circa 490.00 mq di superficie utile netta si sviluppano per un solo piano fuori terra sopraelevato con un dislivello di circa 60 cm rispetto alla quota della strada, con altezza interna di 4,20 ml all’ intradosso del controsoffitto ed altezza sul fronte principale di circa 5,60 ml allineandosi perfettamente alla quota del fronte esistente.

I due ampliamenti presenteranno due avancorpi vetrati tali da caratterizzare compositivamente tutto il fronte nord, impostato e progettato per divenire il nuovo ingresso al Polo didattico di Ingegneria.

Le cinque vetrate esistenti sul fronte principale diventeranno un secondo elemento di caratterizzazione dell’ intervento, poiché le quattro laterali verranno trattate esattamente come le vetrate in ampliamento, infatti diventeranno quattro “piccoli” avancorpi vetrati creando discontinuità lineare rispetto all’ attuale conformazione. Per quel che riguarda la quinta vetrata centrale, essa verrà eliminata per lasciar posto al nuovo ingresso al Polo didattico.

Sarà proprio il nuovo ingresso ad essere un terzo elemento di caratterizzazione, pensato in posizione baricentrica al fronte nord e realizzato con un avancorpo materico chiuso su tutti i lati ed in copertura,  con due rampe di accesso per disabili a pendenza al 7% e piccola scalinata tale da sopperire il dislivello rispetto al marciapiede esistente dalla viabilità principale, favorendo il miglior rapporto fra interno ed esterno, accompagnando gli utenti attraverso un percorso in lieve pendenza all’interno dell’edificio.

Tutte le vetrate aggettanti su fronte nord saranno trattate attraverso serramentistica a taglio termico ed estremamente performanti da un punto di vista energetico ed acustico con valori di Rw > 48 Db.

Ogni avancorpo presenterà un’ uscita di sicurezza attraverso portali con maniglioni antipanico e sarà  proprio per questo motivo che verrà realizzato un camminamento pedonale antisdrucciolo antistante tutto il fronte nord, tale da permettere l’ uscita degli utenti collegandosi al nuovo portale d’ ingresso.

Descrizione delle caratteristiche architettoniche, distributive ed analisi degli ambienti interni

 

L’ analisi illuminotecnica del nuovo complesso risulta essere fondamentale per sfruttare le strategie passive di riscaldamento e raffrescamento, al fine di assicurare un elevato confort interno da parte degli utenti. Tutto ciò ha permesso di individuare la miglior collocazione per gli ambienti interni favorendo l’illuminazione indiretta, prevedendo un’ impostazione lineare degli avancorpi vetrati tali da far penetrare la luce all’ interno degli spazi.

      La distribuzione interna prevede l’immediata identificazione delle funzioni svolte all’interno dei singoli locali grazie alla riduzione degli spazi connettivi; sfruttando il portale d’ingresso che conduce gli utenti dall’ esterno al nuovo connettivo verticale vetrato, si entra immediatamente all’ interno di un ambiente di collegamento completamente illuminato naturalmente dalle grandi vetrate laterali interne che prendono luce dall’ esterno grazie agli avancorpi presenti nelle sale laterali.

Ad est la nuova sala di accoglienza e front-office composta da bancone per il ritiro libri, da una serie di tavoli e sedute per la consultazione e postazioni internet; essa, attraverso porta tagliafuoco, conduce alle sale archivio di circa 400,00 mq inserite per una porzione nel nuovo ampliamento con altezza utile di 4,20 m e per un’altra porzione nella vecchia sala B1 con altezza di utile di 3,15 m circa.

Ad ovest del connettivo d’ ingresso sono inquadrate le nuove sale studio con una capienza di utenti di circa 220 unità per una superficie utile di circa 480,00 mq, tra ampliamento e porzione esistente.

Tutto questo ambiente risulterà estremamente illuminato naturalmente dagli avancorpi vetrati a nord con tutte le superfici verticali opache e vetrate trattate in modo da garantire un elevato assorbimento acustico.

Da un punto di vista materico le pavimentazioni delle sale lettura e front-office saranno trattate con pavimentazione in Pvc fonoassorbente, così come i cartongessi delle tamponature e dei controsoffitti pensati a garantire il medesimo requisito.

Il fronte a nord esterno degli ampliamenti verrà realizzato in cartongesso con lastra per esterni, così come il fronte preesistente, per omogeinizzazione verrà tamponato con medesima lastra di colore bianco.

Le finiture degli ambienti interni per le superfici murarie e le pavimentazioni saranno predisposte per la ricerca del miglior comfort  nei locali didattici e polivalenti, utilizzando materiali con cromie calde per le pavimentazioni e gli arredi funzionali, colori chiari per le superfici murarie, tutti elementi di pregio che assieme all’illuminazione indiretta degli ampi ambienti didattici, favoriscono una percezione visiva e sensoriale dei locali intesi come famigliari accoglienti, a diretto contatto con la natura grazie alle ampie specchiature trasparenti ed all’utilizzo di percorsi connettivi vetrati.

L’illuminazione artificiale interna è costituita da corpi illuminanti integrati al controsoffitto, lampade a parete per gli ambienti polivalenti, mentre esternamente faretti a spot sono collocati in corrispondenza degli spigoli dei vari corpi di fabbrica e lungo i percorsi di accesso.


 

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